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Comune di Caltrano

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Comunicato

Comunicato

Comune:

Caltrano

Data:

27/03/2012 12:10

Oggetto:

Parole a Confine 2012 - Festival della Letteratura ed Oltre

Descrizione:

Si aprirà il 14 aprile 2012, l’ottava edizione di PAROLE A CONFINE, il “Festival della Letteratura ed oltre” organizzato dalle Amministrazioni Comunali di Caltrano, Carrè e Chiuppano, con il patrocinio della Regione Veneto e della Provincia di Vicenza.

Il FESTIVAL ha scolpito nel suo DNA la voglia di superare i confini, attraversare la paura, esplorare  le sfumature meticcie delle realtà non perfette. Per questo tre Comuni si sono messi assieme, dimenticando i loro confini geografici e amministrativi, fondendo risorse ed energie e affidandosi ad un gruppo di lavoro che unisce persone dei tre paesi.

Una edizione che ruota attorno al tema della crisi, quella di quest’anno: crisi economica, crisi della famiglia, crisi ideologica. Crisi, la parola più utilizzata ed abusata degli ultimi tre anni.

Parole a Confine parte proprio da lì,  privilegiando artisti che, della crisi, sappiano valorizzare la portata innovativa, vitale, evolutiva. La crisi deprime. La crisi è fatta di distacchi, di volti che non si riconoscono più, di corpi che mutano. Ma la crisi è nel contempo un viaggio che reca in sé i semi della evoluzione-rivoluzione.

Per questo la prossima edizione del festival si apre con PAOLA TURCI, che si esibirà il 14 aprile a Carrè, in un concerto acustico. Perché PAOLA TURCI, nella sua carriera, ha saputo affrontare il dolore e trasformarlo in musica sempre nuova. Ha attraversato le sue ombre, elaborando la paura e lo sgomento. Ha fatto prevalere la curiosità sul terrore, aprendosi a sperimentazioni che l’hanno spesso portata lontano. Ha viaggiato tra sonorità latine e africane, accettando di farsi mettere in crisi da voci diverse, che l’hanno costretta ad evolvere.

Per questo,  martedì 17 aprile, il Festival accoglierà VIOLA DI GRADO, giovane scrittrice, vincitrice del Campiello Opera Prima 2011, che presenterà  a Chiuppano, il suo libro SETTANTA ACRILICO TRENTA LANA. Perché Viola di Grado ha saputo sintetizzare, nella sua scrittura disperata e vitale, lo sgomento di una vita che deflagra. Una vita costellata di buchi, di vuoti, mancanze. Una vita in cui la famiglia scoppia. Un’esistenza che la protagonista del suo libro attraversa, urlando la sua immensa voglia di vivere.

Per questo, il 20 aprile,  a Carrè, ALESSANDRO FULLIN presenterà il suo libro HO MOLTO TEMPO DOPO DI TE. Perché Alessandro Fullin sa ridere, come pochi, della crisi. Usa la leggerezza per reagire alla più cupa delle dittature. Inventa personaggi potenti che, a suon di musica e canzoni d’amore,  rendono possibile una rivoluzione. Si affida, con una ironia colta e scanzonata, a protagonisti che credono nel cambiamento e lo perseguono. Accettando un sacrificio che, quando arriva, è leggero e, per questo struggente.

Sarà SIMONE CRISTICCHI, il 22 aprile a proseguire il viaggio, portando in scena, a Chiuppano, il monologo LI ROMANI IN RUSSIA, dedicato alla campagna di Russia. Un ritorno alla guerra, quintessenza della crisi: evento in cui tutte le contraddizioni si dilatano ed esasperano. Un viaggio in una delle campagne belliche più dolorose del novecento italiano, raccontata in metrica. Una storia di distacchi e lontananze, orizzonti e tempi infiniti, pensieri ossessivi, ricordi. E ritorni a casa.

Il 27 aprile, a Caltrano, ESTER ARMANINO, introdotta da Andrea Bajani, presenterà il suo libro d’esordio, STORIA NATURALE DI UNA FAMIGLIA. Una scrittura tersa, essenziale e tagliente, che scandaglia, come al microscopio, la crisi di una famiglia: il tradimento, la morte, le verità che straziano, gli equilibri che si spezzano. La disperazione, la solitudine e i silenzi. E, nei silenzi, l’apertura ad una nuova, rinnovata esistenza.

Il 28 aprile, il FESTIVAL si chiuderà, a Caltrano, con il concerto degli ALLA BUA, gruppo di punta della Notte della Taranta. Una fusione tra tradizione popolare pugliese, echi mediterranei, incursioni jazz e pop, per una musica che celebra la vita, l’energia, la passione. Un epilogo volutamente ottimista, un fuoco d’artificio pieno dell’ottimismo consapevole di chi ha vissuto, ha attraversato il dolore e, pur non dimenticandolo, continua a vivere.

Un festival che crede nel cambiamento non può che avere occhi aperti sui giovani. Per questo, l’ottava edizione si caratterizza per una rafforzata attenzione agli eventi per i ragazzi, con i laboratori filosofici de I LUDOSOFICI (su prenotazione) e gli incontri di lettura in lingua originale LEGGENDO IL MONDO, un viaggio tra fiabe e suoni di altri paesi. Perché PAROLE A CONFINE crede nell’esercizio del pensiero e nell’esplorazione della diversità come forme essenziali di libertà.

Da martedì 10 aprile a giovedì 19 aprile sarà allestita presso l’Auditorium di Chiuppano, una MOSTRA MERCATO del Libro, con sconti del 15% sul prezzo di copertina.

Info e prevendite presso le Biblioteche di Caltrano (tel. 0445/390667), Carrè (tel. 0445/893047) e Chiuppano (0445/892972). Sito ufficiale del festival www.paroleaconfine.it

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